Parrocchia san Simeone profeta
(Sala di Caserta)



L'Associazione "Sacro Cuore e Addolorata"

La costruzione della Cappella del Sacro Cuore di Gesù risale agli inizi dello scorso secolo. In essa, nel 1907, venne eretta l'Apostolato della preghiera (detta più comunemente Associazione del Cuore di Gesù), che ebbe subito seguito e si legò alla Congrega dell'Addolorata, riconosciuta fin dal 28 marzo 1895. Il drappo dell'Apostolato della preghiera è rosso, ma nelle celebrazioni funebri è nero, così come quello dell'Addolorata o, meglio, della Compagnia dei sette dolori di Maria Vergine, come si legge su un antico drappo conservato in sacrestia. Dal 1955 al 1975 fu Direttrice la signora G. Grauso, quindi la signora Assunta Di Giacomo e, nel 1993, la signora Concetta Bologna. Oggi le Associazioni sono dirette dalla signora Maria Luisa Auricchio dopo che, il giorno 12 gennaio 1999, l'assemblea delle associate decise la fusione dei due sodalizi perché essi avessero un cammino spirituale più fecondo e una presenza più forte e decisa nella Comunità di Sala. Il legame e la comunanza di pratiche di pietà tra l'Associazione e la Congrega dell'Addolorata era di lunga data come testimoniato, nel lontano1925, da don Giuseppe Landolfi: "Alla morte di ogni sorella sia dell'Addolorata, sia del Cuore di Gesù, vi è, oltre che l'accompagno fino al cimitero, anche una messa cantata con Ufficio e due messe lette per ogni ascritta".

L'Associazione dell'Addolorata e del Sacro Cuore di Gesù ancora oggi si fa carico di visitare le consorelle anziane nel giorno di san Simeone per la consegna del pane benedetto, di fare celebrare la Santa Messa del primo venerdì del mese in suffragio delle consorelle defunte e, alla morte di ogni sorella, dell'accompagnamento dalla casa della consorella alla chiesa parrocchiale. Consorelle non più giovanissime ricordano, con una certa nostalgia, la bella tunica ed il baschetto rosa che da piccole indossavano per partecipare alle processioni o la numerosa presenza delle associate dell'Addolorata agli accompagnamenti funebri (don Giuseppe Landolfi indica in 200 le "ascritte"). La pia pratica dei 9 primi venerdì del mese é ancora molto seguita. Essa inizia ad ottobre e termina a giugno: a tutti quelli che la seguono il Cuore di Gesù promise di non morire nella Sua disgrazia né senza ricevere i sacramenti.