Parrocchia san Simeone profeta
(Sala di Caserta)



Le NEWS della parrocchia

Notizie, avvenimenti, occasioni e circostanze. Qui troverai le notizie più importanti e gli eventi che hanno caratterizzato la vita della parrocchia San Simeone Profeta in Sala di Caserta.

La processione del miracolo

2006-06-17

Giovedì 22 giugno, il popolo di Sala si è riunito in chiesa per il consueto appuntamento con il “Corpus Domini”, una Santa Messa seguita da una processione con Cristo Sacramentato. Il Corpus Domini è nella Chiesa una grande festa che ricorda l’atto compiuto da Cristo il Giovedì Santo: si è donato ai suoi apostoli sotto forma del pane e del vino. Con l’atto dell’eucaristia, Cristo ci invita a fare agli altri quello che Lui ha fatto per noi. Il Corpus Domini è l’apoteosi semantica della Chiesa: divenire un sol corpo e un’anima sola. Semplice e chiaro slogan di questo discorso è la frase evangelica: “Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date” (Mt. 10).
In parrocchia, l’appuntamento è stato anticipato rispetto alla giornata del Corpus Domini che quest’anno cade domenica 25 giugno, ma questo cambiamento non ha influenzato la presenza delle persone alla processione. Dopo la Santa Messa serale anticipata di un’ora per l’occasione, il corteo si è mosso per le strade di Sala. Hanno salutato la processione anche alte cariche pubbliche di Caserta: nello spazio antistante la chiesa, hanno atteso l’uscita del corteo il neo eletto sindaco di caserta Nicodemo Pettoruti (candidato del centro-sinistra alle elezioni comunali 2006), accompagnato da un volto conosciuto alla comunità: Ciro Carnevale (rosa nel pugno) e il questore di Caserta Mario Papa.
Per la strada, la gente ha accolto con gioia la presenza della processione: dagli appartamenti scendevano drappi di seta e la strada percorsa era coperta da fiori sgargianti e profumati. Lo stesso don Vincenzo era incredulo per la tanta presenza e soleva ripetere di tanto in tanto: “E’ un miracolo…”.
L’elemento più importante da rilevare è l’apertura dei parchi: durante la processione, le persone che vivono nei parchi hanno acceso le luci delle loro case come segno d’accoglienza. E’ un’indicazione incoraggiante: i parchi sono da sempre assenti (o quasi) dalla vita della chiesa parrocchiale e difficilmente raggiungibili. La loro apertura alla processione fa ben sperare per un processo d’avvicinamento ed evangelizzazione dei nostri fratelli di Sala che non frequentano la chiesa parrocchiale.

Indietro