Parrocchia san Simeone profeta
(Sala di Caserta)



Le NEWS della parrocchia

Notizie, avvenimenti, occasioni e circostanze. Qui troverai le notizie più importanti e gli eventi che hanno caratterizzato la vita della parrocchia San Simeone Profeta in Sala di Caserta.

Mettimmece d'accordo e ce vattimme

2007-06-30

Anche quest'anno il gruppo teatrale de La Fenice ha presentato una commedia nel polifunzionale dell'oratorio della parrocchia di san Simeone profeta. La regista Flavia Capodanno quest'anno ha optato per una commedia di Gaetano Di Maio dal titolo Mettimmece d'accordo e ce vattimme. La commedia è ambientata negli anni ottanta in una Napoli dove le famiglie incominciano a sperimentare il divorzio. Il dramma dell'incompatibilità di carattere e della gelosia si trasforma in commedia e i componenti della famiglia Laccarino ne sono coinvolti. Il padrone di casa Geppino e la moglie sono distrutti dai sogni e bisogni dei familiari i quali, coinvolti nella contesa, cercano di sopravvivere sotto i colpi d'artiglieria pesante di vasellame. Tutto ciò si intreccia con il sogno matrimoniale della figlia di Geppino Marisa con il suo Nicolino, con i tentativi di Cristina "rosa appassita" di non rimanere una zitella, cameriera in casa del fratello e con gli interventi super comici del vecchietto e "svanito di mente" Alfonso, appassionato de 'O Zappatore di Mario Merola. Il divertimento è assicurato dai bravi interpreti e compaesani di Sala. Un grande lavoro è stato svolto dai due protagonisti Geppino (Donato Rossetti) e Margherita (Stefania Prisco) mentre la verve comica è stata garantita dal nonno Alfonzo (Antonio Esposito), da Persichetti (Donato Vozza) e dall'ineguagliabile Vincenzo Carola nei panni di Osvaldo. Bravi anche gli altri personaggi che hanno reso possibile questo spettacolo che ha avuto la prima venerdì 29 giugno ed è stata replicata il giorno dopo.
Il teatro a Sala rappresenta non solo un'occasione per rimpinguare le povere casse della parrocchia, ma soprattutto un momento di comunione e coesione. Questi ragazzi hanno lavorato spalla a spalla per tutto l'anno per realizzare lo spettacolo e gli applausi raccolti al termine delle due serate è stata la giusta ricompensa per il lavoro svolto.

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